Firenze, 12 nov. - (Adnkronos) - "La Toscana non e' una regione piagnona, ne' una regione che chiede assistenza, siamo abituati alla serieta' e al rigore e siamo capaci di affrontare situazioni di emergenza complesse e straordinarie. Quando abbiamo ritenuto che non ci fosse bisogno di un intervento esterno, abbiamo fatto da soli. E ci siamo anche assunti la responsabilita' di mettere persino l'accisa sulla benzina. Siamo la Regione che ha speso di piu' per la difesa del territorio e siamo disposti , anche ora, a fare la nostra parte. Ma questa volta da soli non ce la facciamo, abbiamo bisogno dell'aiuto dello Stato". Cosi' il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi,dopo l'alluvione che ha colpito le province di Massa-Carrara e Grosseto. "Voglio lanciare un messaggio a tutti - ha aggiunto il presidente Rossi - se non interveniamo in maniera adeguata, c'e' il rischio che anche in una regione dalle solide tradizioni democratiche si apra una crisi che potrebbe sfociare in tensioni, proteste e in una preoccupante caduta di fiducia verso tutte le istituzioni democratiche. Chiediamo con forza e dignita' l'intervento dello Stato. La nostra e' sempre stata una regione solidale, oggi abbiamo noi bisogno della solidarieta' degli altri. Siamo sicuri che se verremo ascoltati non solo ridurremo il rischio e le sofferenze delle nostre popolazioni, ma, con la prevenzione risparmieremo anche tante risorse che adesso vanno per i danni che ogni anno si ripetono".