Roma, 13 nov. - (Adnkronos) - "Cisl e Uil servi dei padroni". E' lo striscione esposto dai manifestanti aderenti al 'Collettivo Militant' che questa mattina hanno partecipato al blitz presso le sedi della Fim Cisl e della Uilm di Roma. "Questa mattina una ventina di precari, disoccupati e lavoratori a nero hanno accolto i continui inviti di padroni e governo ad essere meno choosy nella scelta del lavoro e si sono reinventati come interior designer della sede romana di Fim e Uilm - si legge in un volantino del Collettivo Militant - Visto l'amore per il giallo padronale di Bonanni ed Angeletti i militanti hanno dato un tocco di colore a dei locali altrimenti cupi aggiungendo delle nuance di giallo uovo e giallo vernice e qualche tocco di rosso kaki". "Da piu' di due anni e' in atto in Fiat - prosegue il volantino - un attacco senza precedenti ai suoi lavoratori, volto a controinformare il panorama produttivo italiano e servire da apripista per un nuovo modello contrattuale, basato sull'accordo di fabbrica a scapito del contratto nazionale, sulla desindacalizzazione, e sull'esasperata delocalizzazione di qualsiasi struttura produttiva che non si adegui alle strategie aziendali. Marchionne ha potuto portare avanti il suo piano corporativo grazie proprio a Cisl e Uil". Secondo il movimento, "proprio Bonanni e' uno degli alfieri del montismo". Inoltre, prosegono, "Bonanni e Angeletti continuano a rappresentare, per Marchionne e per il mondo industriale nel suo complesso, il piede di porco con cui far passare ogni peggioramento delle condizioni di lavoro degli operai italiani".