Palermo, 13 nov. - (Adnkronos) - La droga arrivava in Sicilia dalla Campania e dalla Calabria per poi essere smerciata in tutte le piazze di Palermo da Brancaccio a Cruillas fino al centro della citta'. E tra le persone finite in manette c'e' anche il titolare di una rosticceria molto nota in citta' a Cruillas: Vincenzo Cosenza. Secondo gli investigatori anche lui un trafficante di droga. Il mercato palermitano era gestito da personaggi direttamente collegati a Cosa nostra, come Giovan Battista Marino, 39 anni, finito in manette nell'operazione di oggi, che oltre a finanziare l'acquisto di partite di droga, seguiva lo smercio sulla piazza. Venti in tutto gli arresti eseguiti dagli agenti della Squadra mobile di Palermo nell'ambito di due operazioni denominate "Paglia e fieno" e "Forfour". Per 12 indagati e' stata disposta la custodia cautelare in carcere, per 8 gli arresti domiciliari e per altri due (Nicola Dainotti e Fedele Russo) l'obbligo di firma. Sono tutti palermitani e napoletani ritenuti responsabili di aver messo in piedi un'organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di droga. Sette i quintali di hashish sequestrati e venti quelli di cocaina recuperati dalla Narcotici, guidata da Stefano Sorrentino. (segue)