Venezia, 13 nov. (Adnkronos) - "La Regione del Veneto ha realizzato, nei due anni che hanno seguito l'alluvione del 2010, 812 opere, per un controvalore di 137 milioni di euro, e ora realizzera' le 12 casse d'espansione, che valgono altri 278,55 milioni". A sottolinearlo dopo l'ondata di maltempo dei giorni scorsi, e' stato il presidente della Regione, Luca Zaia che ha cosi' voluto rispondere alle critiche di chi ha detto che la Regione Veneto in questi due anni non ha fatto nulla. "Secondo qualcuno in due anni di alluvione non si sia fatto nulla, ma sono state fatte 812 opere puntuali che valgono 137 milioni di euro - ha sottolineato - Queste sono opere che 'non bastano ma aiutano', come ho sempre detto. Queste opere hanno permesso a Caldogno di non avere il comune allagato, di salvare Vicenza dall'inondazione. Poi, ci sono le 12 casse d'espansione che valgono 278,55 milioni di euro, di cui 97 mln finanziati". E, Zaia ha spiegato che "Quella di Caldogno, una delle piu' importanti, non e' gia' in gara perche' Corte dei Conti ci ha legittimato solo 10 giorni fa il finanziamento da 19,5 milioni", con la restante quota di spesa a carico della Regione. Quindi, Zaia ha anche ricordato come "la giunta, dall'insediamento, ha messo a bilancio 50 milioni l'anno contro il dissesto idrogeologico e stia lavorando per recuperare 80 anni di inefficienza in cui non e' stato fatti alcun lavoro contro il dissesto idrogeologico del territorio".