Roma, 13 nov. (Adnkronos) - Sulla Linea A altri stop forzati a causati da presunti borseggiatori in fuga. Lo spiega Atac che continua a registrare nuovi casi di blocchi forzati dei treni della linea A, provocati da presunte bande di borseggiatori, al fine di creare diversivi utili alla fuga dopo scippi e furti con destrezza ai danni dei viaggiatori della linea A. "Dopo i casi comunicati lo scorso 9 novembre, quando si e' registrata la recrudescenza di un fenomeno gia' osservato nei giorni precedenti, i fatti di ieri e oggi hanno interessato diversi convogli in servizio in orario mattutino di punta, fra le 7.30 e le 9 - sottolinea Atac - L'azionamento degli allarmi avviene sullo stesso treno in almeno due o tre punti distanti tra loro. Si presume, quindi, che la strategia dei blocchi venga attuata da piu' soggetti in accordo tra loro". "Il preoccupante ripetersi della pratica continua a creare disagi al servizio, dovuti alla necessita' dei macchinisti Atac di resettare gli allarmi ogni volta che essi vengono attivati impropriamente, causando cosi' ritardi nelle tabelle di marcia - conclude - Sul lato della lotta al fenomeno, continua rafforzata l'attivita' di indagine congiunta svolta dalla security aziendale e dalle forze dell'ordine per individuare i responsabili, mentre sono aumentate le squadre di vigilanza in servizio a scopo preventivo".