Roma, 13 nov. - (Adnkronos) - Esclusione dal patto di stabilita' per gli interventi di messa in sicurezza del territorio, risorse immediate, sblocco dei residui passivi di cui dispongono Regioni ed Enti locali perche', a cominciare dalla Toscana colpita dall'alluvione, possano agire per la riduzione del rischio idrogeologico. Questo il contenuto di un emendamento del Partito Democratico alla legge di Stabilita'. Lo annunciano il presidente del gruppo del Pd della Camera, Dario Franceschini e Michele Ventura, vicepresidente vicario e parlamentare toscano, dopo i disastri provocati dalle piogge torrenziali di questi giorni che hanno colpito anche l'Umbria la Liguria e altre regioni del centro-nord. "Un disastro ancora una volta inevitabile - dicono Franceschini e Ventura - in un'Italia in cui incuria, irresponsabilita', degrado del suolo non vengono mai affrontate in termini di prevenzione, ma di emergenza successiva alla catastrofe". "Chiediamo uomini, aiuti e fondi per l'emergenza - aggiungono Franceschini e Ventura - ma soprattutto un piano che affronti nel lungo periodo e senza sosta il dissesto idrogeologico del nostro Paese. Il ministro Clini ha sostenuto che sono necessari 40 miliardi di euro in un tempo di 15 anni. Una dichiarazione generica che non da' certezze. Si definiscano le somme e si destinino anno per anno. Alle Regioni serve un piano certo e che si cominci. Subito".