(Adnkronos) - Il Palazzo, acquistato nel 1904 dal grande antiquario Elia Volpi, che lo inauguro' come Museo dell'antica casa fiorentina, esempio del gusto di una "fiorentinita"' ricercata da italiani e stranieri, ha vissuto la prima meta' del secolo scorso tra vendite, acquisti e fallimenti di antiquari, fino all'acquisto da parte dello Stato italiano che lo apri' come museo pubblico, conferendogli lo stesso carattere della rievocazione dell'antica casa, anche se l'arredo attuale e' costituito da opere provenienti dai depositi delle Gallerie fiorentine. Varie e interessanti sono le diverse collezioni del Museo: sculture, dipinti, mobili, maioliche, merletti, etc. L'ampia loggia d'ingresso immette nel suggestivo cortile che consente l'accesso ai piani superiori. In ciascun piano si susseguono - secondo un identico schema - le sale: la sala madornale, corrispondente alla lunghezza della facciata, la sala da giorno, lo studiolo e la camera da letto con soffitti a travi in vista e decorazioni a finta tappezzeria. Gli ambienti domestici - gli "agiamenti" (gabinetti), presenti in tutti i piani, e la cucina al terzo piano - testimoniano gli agi di una famiglia signorile che soggiorno' a Palazzo Davanzati, magnifico e singolare esempio di casa medievale a Firenze.