Firenze, 13 nov. - (Adnkronos) - "L'ennesima tragedia si e' consumata sui nostri territori. Esprimiamo cordoglio e vicinanza al dolore delle famiglie dell'anziano deceduto a Capalbio e dei tre tecnici dell'Enel, accorsi per un intervento di ripristino della corrente e rimasti vittime a loro volta del crollo del ponte sull'Albegna. Ma solidarieta' anche a tutte quelle famiglie colpite dalla devastazione provocata da questa ondata di pioggia e costrette a lasciare le proprie case. Interi territori, da Massa alla Lunigiana e al grossetano subiscono gli effetti devastanti dell'inondazione'. Cosi' Monica Sgherri, consigliera FdS-Verdi in Regione Toscana, e Stefano Cristiano, segretario regionale Prc, intervengono sull'ennesima tragedia dovuta al maltempo che ha colpito in queste ore la Toscana. "Alle giuste e doverose parole di cordoglio alle famiglie per le loro perdite, alle giuste e doverose parole di solidarieta' a sfollati e cittadini colpiti dalle alluvioni dobbiamo assumerci le responsabilita' affinche' questo non accada mai piu'. Lo diciamo tutte le volte - ricordano Sgherri e Cristiano - ma le vittime di questa tragedia urlano che questi decessi dovevano e potevano essere evitati, non doveva esserci il bisogno di far abbandonare la propria casa a tante famiglie". "Non possiamo piu' permetterci di ricordarci della questione climatica solo quando avvengono precipitazioni cosiddette straordinarie (che sempre meno straordinarie sono), ricordarsi solo adesso della manutenzione del territorio che non c'e' e del dissesto idrogeologico che invece c'e'. Ricordarsi che le politiche scellerate di cementificazione delle aree di esondazione continuano e contestualmente si abbandonano all'incuria boschi e colline per cui le precipitazioni di acqua, ordinarie e tanto piu' se straordinarie, diventano devastanti", aggiungono. (segue)