Firenze, 14 nov. - (Adnkronos) - "Negli anni molto e' stato fatto sulle strade italiane, i dati ci dicono che sono stati conseguiti risultati importanti, ma ancora non basta. Gli obiettivi che ci richiede l'Ue ancora non sono stati raggiunti, e' fondamentale insistere e non abbassare mai la guardia". E' quanto sottolinea Agostina Mancini, assessore alla Polizia municipale del Comune di Scandicci e responsabile sicurezza di Anci Toscana, intervenendo al quinto seminario organizzato dall'Osservatorio sulla sicurezza Anci-Upi, all'interno della kermesse del Dire e Fare, in corso di svolgimento a Firenze. Al centro del dibattito l'importanza dei dati per la sicurezza stradale. Per Mancini "si dovra' arrivare sempre piu' ad affinare la raccolta dati". "Oggi - sottolinea l'assessore - abbiamo tanti enti che raccolgono e registrano dati, dovremo arrivare alla raccolta in un'unica centrale. Sapere con precisione cosa accade sulle strade, quanti e dove sono avvenuti gli incidenti ci permettera' di agire con maggiore efficacia". Mancini evidenzia come un problema molto sentito dalle amministrazioni sia la carenza di risorse. "Bisognerebbe escludere le spese in tema di sicurezza sulle strade, formazione dei dipendenti e acquisto dei relativi strumenti idonei dal patto di stabilita' - rimarca - le amministrazioni locali devono recitare un ruolo di primo ordine in tema di sicurezza sulla strada ma devono essere messe nelle condizioni di poterlo fare e al momento questo non e' possibile". Per la rappresentante di Anci Toscana le attivita' dell'Osservatorio sono fondamentali per approfondire la tematica relativa al dramma sulla strada che rappresenta un problema sociale di enorme portata soprattutto in ambito giovanile", conclude.