Perugia, 14 nov. (Adnkronos) - A conclusione della fase di prima emergenza legata all'eccezionale ondata di piogge che si e' abbattuta sull'Umbria nei giorni scorsi, il Prefetto di Perugia, Vincenzo Cardellicchio, ha disposto la chiusura del Centro Coordinamento Soccorsi attivato all'alba di lunedi' scorso presso la sala operativa di protezione civile della Prefettura. Sciogliendo il presidio, il Prefetto ha rivolto espressioni di sincero e vivo apprezzamento per il lavoro svolto durante l'emergenza da tutte le componenti del sistema locale di protezione civile, in perfetta sinergia e comunanza di obiettivi con la Regione, la Provincia e gli Enti Locali, con i quali c'e' stata massima collaborazione e un costante scambio di flussi informativi per tutta la durata dell'evento. "Abbiamo affrontato una prova difficile, - ha detto il Prefetto, - ma siamo riusciti a superarla adeguatamente e con i nostri mezzi, grazie all'impegno ed alla disponibilita' di tutti quanti hanno operato per la causa comune senza riserve e senza risparmio di energie. Anche in quest'occasione, il modello locale di protezione civile ha dato un'ulteriore dimostrazione di maturita', competenza e efficienza. Sappiamo bene che i problemi non sono finiti e adesso ci attende la fase, non meno impegnativa, del ritorno alla normalita', che richiedera' altrettanta disponibilita' ed apertura alla collaborazione". Il Prefetto ha rivolto poi un particolare ringraziamento al personale dei Vigili del Fuoco e delle forze di polizia per i numerosi interventi dispiegati nei giorni a tutela dell'incolumita' delle persone e dei loro beni ed a garanzia della viabilita' e dell'ordinato svolgimento degli interventi di soccorso tecnico.