Perugia, 14 nov. (Adnkronos) - "La Regione Umbria si accinge a richiedere al governo il riconoscimento di stato di emergenza, con l'auspicio che l'esecutivo nazionale ed il parlamento non lascino soli, in un momento di gravissima difficolta' delle nostre comunita', la Regione e i Comuni, impegnati in prima linea a far fronte alle conseguenze di una eccezionale calamita naturale". E' quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, al termine di una serie di sopralluoghi effettuati nelle ultime ventiquattro ore nella maggior parte dei luoghi interessati dagli eventi calamitosi, per una verifica diretta dei danni provocati alle attivita' economiche, imprese, aziende agricole, alle infrastrutture viarie e di comunicazione ed ai singoli cittadini. "La situazione e' tuttora molto critica - ha proseguito la presidente - e siamo ancora impegnati nella fase dell'emergenza, soprattutto nei comprensori dell'Orvietano e del Marscianese, ed in alcune localita' dei comuni di Todi e Citta' della Pieve". "Voglio augurarmi - ha quindi ribadito la presidente - che Governo e Parlamento affianchino le autorita' locali, attualmente impegnate nella gestione dell'emergenza, e successivamente nell'adeguato sostegno per gli interventi di ripristino delle condizioni di normalita' per il sistema economico nel suo complesso e per i cittadini, oltre che di messa in sicurezza dei territori interessati". "Perche' - ha continuato - cio' sia possibile e' assolutamente necessario che il Governo riconosca lo stato di emergenza e si adotti successivamente una norma di legge, con adeguata copertura finanziaria, affinche' si possano realizzare tutti gli interventi utili al ritorno alla normalita' ed alla ripresa economica". (segue)