Bruxelles, 15 nov. - (Adnkronos) - Il Pil dell'eurozona si e' contratto dello 0,1% nell'eurozona ed e' cresciuto della stessa percentuale nell'Ue a 27 nel terzo trimestre dell'anno. E' quanto comunica Eurostat nella sua prima stima flash, ricordando che nel trimestre precedente il Prodotto interno lordo era sceso dello 0,2% in entrambe le zone. Su anno, il Pil dell'area euro ha subito una contrazione dello 0,6%, mentre quello dell'Ue a 27 dello 0,4%. Per quanto riguarda l'Italia, l'Ufficio statistico dell'Ue ha riscontrato un calo del Pil dello 0,2%, contro il -0,7% del secondo trimestre del 2012. Nell'area euro, fra i Paesi per i quali i dati sono disponibili fanno meglio l'Estonia, con un +1,7%, la Slovacchia, con +0,6%, seguite dalla Finlandia, con una crescita del Pil dello 0,3%. Germania e Francia registrano invece un +0,2%. Mentre le cifre relative a Grecia e Irlanda non sono disponibili, il terzo Paese sotto assistenza finanziaria, il Portogallo, fa registrare una contrazione della crescita dello 0,8%. In Spagna, infine, si osserva un -0,3% e a Cipro, altro Paese in difficolta', un -0,5%. Fra i Paesi dell'area euro, e' l'Olanda a registrare il calo piu' brusco del Pil, con un-1,1%, mentre, fuori dall'eurozona, torna a crescere la Gran Bretagna, con un +1%, rispetto al -0,4% del secondo trimestre 2012. (segue)