Milano, 15 nov. (Adnkronos) - Mattinata all'insegna dei ribassi per Piazza Affari e i principali listini europei che, dopo un avvio in flessione, continuano a fare i conti con i ribassi. Sui mercati pesa il timore del fiscal cliff, in attesa del discorso del presidente della Fed, Ben Bernanke, che interverra' in serata sulla ripresa del mercato immobiliare statunitense. Nel pomeriggio sono in programma una serie di importanti dati macro targati Usa, mentre a caratterizzare la mattinata sono state le indicazioni sul Pil dell'eurozona che si e' contratto dello 0,1% ed e' cresciuto della stessa percentuale nell'Ue a 27 nel terzo trimestre dell'anno. Su anno secondo le stime Eurostat, il Pil dell'area euro ha subito una contrazione dello 0,6%, mentre quello dell'Ue a 27 dello 0,4%. Dall'Universita' Bocconi di Milano, il numero uno della Bce Mario Draghi ribadisce che le Omt "non mettono a repentaglio l'indipendenza della Bce" e che la Banca centrale "continuera' a prendere tutte le decisioni relative alle Omt in piena autonomia". Pochi minuti dopo le 14 Piazza Affari cede lo 0,21% a 15.220 punti, mentre lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi flette a quota 357. Riducono i ribassi Parigi -0,45% e Londra -0,42%, amplia le perdite invece Francoforte -0,89%, cosi' come Zurigo -1,06% e Amsterdam -1,42%. In controtendenza Madrid +0,30%. Sul Ftse Mib svetta Impregilo (+2,11% a 3,104), in progresso anche Diasorin +1,87% e Fiat +1,56%. Unicredit guadagna lo 0,93%, mentre il resto del comparto e' in rosso. Frenano Bpm -0,87%, Intesa Sp -0,73%, Bper -0,43% e Mps -0,40%. Cali frazionali anche per Mediobanca -0,14% e Ubi banca -0,07%. Mglia nera per Saipem (-3,42% a 32,19), frenano anche Autogrill -3,16%, Campari -2,53% ed Exor -2,09%.