Roma, 15 nov.(Adnkronos) - Violenza sulle donne dentro le mura domestiche? Femminicidio che non lascia scampo facendo vittime in Italia e all'estero? 'No more' o, per dirla in modo piu' semplice, 'Mo basta!'. Serena Dandini, che ha deciso di stare lontana dal piccolo schermo per una stagione nonostante le proposte arrivatele da La7 e Rai, scende in campo per le tante vittime della violenza cieca di mariti, compagni e fidanzati con il vizio della brutalita'. E lo fa con un lavoro teatrale in cui nella finzione drammaturgica fa parlare le vittime di queste violenze: la conduttrice e' infatti autrice e regista dei monologhi 'Ferite a morte', in scena a Palermo il 24 novembre, a Bologna il 30 novembre e a Genova il 9 dicembre, spettacolo con cui di fatto chiede all'opinione pubblica di sottoscrivere la 'Convenzione 'No More'! Contro il femminicidio'. Un'iniziativa per sollecitare al governo e alle Istituzioni l'approvazione delle proposte per prevenire e contrastare la violenza sulle donne, oltre che la ratifica immediata della Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa. "Vogliamo fare molto casino - ha esordito Dandini- questo e' il primo sputnik che lanciamo su questo tema.'Ferite a morte' e' uno Spoon River del femminicidio: faccio parlare le donne uccise che raccontano le loro storie. Voglio dare vita e colore a donne diventate dei numeri, che in tv vengono chiamate per nome, vengono uccise spesso per la seconda volta, sull'altare dell'Auditel. E teniamo presente che la morte e' soltanto la punta dell'iceberg: per una donna morta ce ne sono centinaia che fanno una vita d'inferno". La violenza sulle donne, ha spiegato Dandini, e' un fenomeno "trasversale che colpisce non solo il Sud ma anche il Nord, la borghesia e i ceti medi, la destra e la sinistra. Anche gli uomini devono fare un esame di coscienza perche' solo insieme ne potremo uscire". Tanti i volti noti che hanno aderito all'iniziativa e che interpreteranno i monologhi della Dandini: a Palermo si alterneranno sul palco, pezzi da novanta come Angela Finocchiaro, Lilli Gruber, Anna Bonaiuto, Lella Costa e Geppi Cucciari. Per la data di Bologna, invece, e' prevista tra le altre, la partecipazione del segretario della Cgil, Susanna Camusso e della giornalista Fiorenza Sarzanini. A Genova, ancora, saliranno sul palco, tra le altre, Sonia Bergamasco e Malika Ayane.(segue)