Roma, 15 nov. (Adnkronos Salute) - "Questa e' la sentenza numero 19" contro la legge 40/2004 sulla fecondazione assistita, "e si constatano cosi' la via crucis infinita e i guai ai quali espone una legge ideologica e al di fuori di ogni contesto. Colgo l'occasione per lanciare un appello al Governo, affinche' non presenti ricorso contro la recente sentenza della Corte europea dei diritti umani". A sottolinearlo la vicepresidente del Senato Emma Bonino, oggi a Roma a una conferenza stampa indetta dall'associazione Luca Coscioni per illustrare un'ordinanza del tribunale di Cagliari che obbliga l'ospedale a cui si era rivolta una coppia infertile e talassemica a offrire la diagnosi preimpianto. Per Bonino, una legge del genere "espone a disastri giuridici e personali, perche' bisogna ricordare che dietro a tutte queste sentenze ci sono le storie personali di coppie, che rappresentano solo la punta dell'iceberg di tutte le vittime della sragionevolezza di questa legge. Il 28 novembre scade il termine per presentare ricorso contro la sentenza di Strasburgo" che ha 'bocciato' proprio la parte del testo della legge che vieta la diagnosi preimpianto. "Mancano 15 giorni e il Governo non ha ancora presentato questo ricorso: speriamo sia perche' non c'e' l'intenzione di farlo. Fatto un disastro non si insistesse", ha chiosato Bonino.