(Adnkronos) - "Abbiamo dato mandato agli uffici delle ex Comunita' montana di raccogliere le dichiarazioni dei danni ed entro una settimana - ha aggiunto Cecchini - con il supporto importante delle organizzazioni agricole, auspichiamo di avere una stima del fabbisogno finanziario e un quadro delle problematicita' che ci orientera' anche nei provvedimenti da intraprendere". Intanto, "nella prossima riunione della Giunta regionale - ha annunciato l'assessore Cecchini - proporro' il posticipo di tre mesi per la scadenza della rendicontazione della misura 121 'Investimenti' del Programma di sviluppo rurale, ora fissata a dicembre, in considerazione delle difficolta' in cui le imprese danneggiate sono costrette ad operare". "Inoltre - ha comunicato l'assessore Cecchini - inviteremo Agea ad accelerare tutti i pagamenti relativi agli aiuti e alle misure del Programma di sviluppo rurale per i quali la Regione ha gia' ultimato l'istruttoria e inviato la documentazione. Non appena poi avremo una ricognizione capillare dei danni, definiremo una rimodulazione delle risorse del Programma di sviluppo rurale , con l'attivazione di una misura specifica a sostegno delle imprese danneggiate in modo consistente dagli eventi calamitosi". Nell'auspicare che il Governo riconosca all'Umbria lo stato di emergenza e un'adeguata copertura finanziaria per la ripresa economica, il ripristino della normalita' e la messa in sicurezza delle aree colpite dal maltempo, l'assessore Cecchini ha espresso preoccupazione per la proposta di bilancio presentata ieri dal presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, che prevede un taglio per la "Pac", la Politica agricola comune, pari a 25 miliardi e mezzo per il periodo 2014-2020, con una perdita di 4 miliardi e mezzo per l'Italia. "Una riduzione inaccettabile - ha commentato - Se cosi' fosse, per la nostra agricoltura sarebbe 'non solo il malanno, ma anche l'uscio addosso', come dice un proverbio umbro".