Palermo, 15 nov. - (Adnkronos) - Aprire il dialogo con il governo regionale, dopo un anno "movimentato" e con una interlocuzione "praticamente assente". Lo chiede la Fnp Cisl siciliana, la sigla del sindacato che raggruppa i pensionati, che questa mattina ha riunito il direttivo regionale all'Astoria Palace di Palermo. Presenti, tra gli altri, Carmelo Raffa, segretario generale della Cisl Fnp Sicilia, il segretario generale della Usr Cisl Sicilia, Maurizio Bernava; il segretario nazionale della Fnp Cisl, Mariuccia Diquattro. "Il nostro appello - dice Raffa - e' quello di riavviare una interlocuzione con il governo per guardare allo sviluppo e al sistema che rimetta in moto il problema grave dell'occupazione, ma anche alla difesa di quel minimo di stato sociale al di sotto non si puo' e non si deve andare. Sappiamo che non possiamo piu' chiedere, cosi' come e' avvenuto in passato, perche' la congiuntura economica non lo permette piu', ma i piu' deboli della nostra societa' devono essere tutelati e gli altri, in base alle proprie capacita' retributive, contribuire al pagamento dei servizi del welfare. Adesso c'e' un nuovo presidente della Regione. Ci auguriamo - dice ancora Raffa - che Crocetta formi una squadra di governo con persone capaci" Ma la questione piu' delicata da affrontare e' quella che si determina nei Comuni, dove legge di stabilita' e spending review hanno avuto "effetti devastanti": sono stati sottratti ai Comuni piu' del quaranta per cento delle risorse ma senza togliere incombenze come le partecipate e i precari. Le conseguenze? "I Comuni tagliano per forza i servizi sociali", ha spiegato Raffa. Da qui la necessita' di mettere in piedi strutture che "sul territorio abbiamo capacita' di individuare i reali bisogni dei pensionati e sappiano mettere in piedi una piattaforma che possa gestire in tutte le fasi e portare a casa accordi concreti".