Firenze, 15 nov. - (Adnkronos) - Il contributo fisso di 10 euro sulla diagnostica per immagini e' tornato al centro della discussione grazie alla comunicazione dell'assessore Luigi Marroni nella Commissione Sanita' e politiche sociali del Consiglio regionale, che ha parlato dell'intenzione di proporre un tetto anche su questo tipo di prestazioni. In sintesi: 30 euro nell'arco dell'anno solare, i primi tre esami si pagano e i successivi no. Guardando ai numeri: in Toscana le persone che effettuano prestazioni di radiodiagnostica sono piu' di 1 milione, di questi solo l'1 per cento - circa 10 mila - ne fa oltre tre. Tra questi sono compresi anche coloro che rientrano tra le categorie esentate o che seguono percorsi a livello ospedaliero. Questa informazione sul ticket, oggi in commissione, ha di fatto dato il "la" al tema cruciale, la riorganizzazione della sanita' nella nostra regione, con tre questioni che vanno in parallelo: il riordino del sistema sanitario, con obiettivo 30 novembre; i documenti che accompagnano legge finanziaria e Dpef, con elementi che spaziano dalla spending review alle Societa' della salute (Sds); l'approvazione del Piano sanitario e sociale integrato, entro il 30 marzo 2013. "Il lavoro che avete fatto come commissione non e' in contrasto con niente - ha ribadito l'assessore Marroni - entro il 10 dicembre mi impegno a presentare un testo, con allegato il piano di riordino, quindi ci daremo i tempi per la discussione congiunta e infine per la definitiva approvazione; a inizio anno - ha annunciato Marroni - metteremo a punto anche il riordino delle Sds". (segue)