(Adnkronos) - La rottura di vetri, i tagli e le scritte ai sedili, lo scarico degli estintori o anche quotidiani gesti di incivilta' come l'abbandono di rifiuti a terra, hanno comportato solo nell'ultimo anno una spesa di oltre 250.000 euro da parte della Direzione regionale toscana di Trenitalia, delle risorse che avrebbero potuto essere piu' utilmente destinate a migliorare il servizio. Secondo i dati forniti da Trenitalia sono stati inoltre rimossi dalla superficie dei treni ben 30.000 mq di graffiti, equivalenti a 7 campi di calcio. In tutto si stima che gli atti vandalici di cui sono stati vittima i treni regionali in Toscana nel 2012 abbiano comportato l'utilizzo di 14 tonnellate di prodotti chimici, la produzione di rifiuti speciali, il consumo di oltre 700.000 litri di acqua e di 650 litri di carburante (necessario per il lavaggio dei graffiti), un bilancio pesante anche dal punto di vista della salvaguardia dell'ambiente.