Palermo, 15 nov. - (Adnkronos) - "A nome della citta' di Palermo, chiedo che si fermi l'escalation di violenza che in queste ore sta colpendo la striscia di Gaza e che il Governo italiano e la comunita' internazionale si attivino in questa direzione". A dirlo e' il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che aggiunge: "Si tratta di un nuovo devastante attacco a pochi anni di distanza dall'operazione 'Piombo Fuso' che ha gia' colpito duramente una popolazione ridotta allo stremo". "Il nostro pensiero va agli abitanti di Khan Yunis, la seconda citta' della Striscia di Gaza, cui siamo legati anche attraverso un gemellaggio ufficiale, da un consolidato rapporto di amicizia per la cooperazione e lo scambio tra cittadini - prosegue Orlando -. Siamo solidali e vicini alla comunita' palestinese che vive e lavora nella nostra citta' e sta vivendo ore di ansia e preoccupazione per familiari ed amici. Palermo e' una citta' di pace: lo testimonia, anche in questo momento, sotto i bombardamenti, la presenza nella striscia di tre operatori di una Ong palermitana, il Ciss, che li' si trovano proprio per sviluppare un programma per aiutare i soggetti piu' vulnerabili - le donne, i bambini - a superare lo stress della guerra e il trauma che la ripetuta esposizione alla violenza ha lasciato in loro dopo 'Piombo Fuso"'. "Ci auguriamo - conclude il sindaco di Palermo - che questi nostri concittadini possano presto tornare ad una situazione di normalita' e continuare a svolgere il loro prezioso lavoro di pace, insieme ai palestinesi con i quali quotidianamente collaborano per costruire opportunita' di sviluppo umano ed economico in una terra devastata da un conflitto interminabile".