Siena, 15 nov. - (Adnkronos) - Sono state circa un migliaio le persone che questa sera hanno voluto essere presenti in Piazza Duomo, davanti al Palazzo del Governo, per dire no "in maniera forte" al decreto legge sul riordino delle Province e alla perdita dello status di capoluogo per la citta' di Siena. All'appello della Provincia hanno risposto istituzioni, associazioni, forze politiche, soprattutto, tanti cittadini. A parlare e' stato il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini che e' salito, munito di megafono, su un mezzo della Provincia utilizzato per le manutenzioni. Al termine del suo intervento, il presidente e' stato ricevuto dal Prefetto, Renato Saccone insieme a una delegazione rappresentativa delle istituzioni del territorio. "Da questa piazza - ha detto Bezzini - rinnovo la vicinanza e la solidarieta' di tutta la provincia di Siena alle popolazioni colpite in tutta la Toscana dall'ondata eccezionale di maltempo che nei giorni scorsi ha interessato anche la parte sud del nostro territorio. Un pensiero particolare va alle famiglie delle vittime in provincia di Grosseto". "L'emergenza maltempo - ha continuato Bezzini - pone subito l'esigenza di finanziamenti immediati. Per poter garantire interventi essenziali come quelli per la difesa del suolo non e' piu' rinviabile un allentamento del Patto di Stabilita'. Ne va della sicurezza dei nostri territori e delle nostre comunita'. Inoltre, e' opportuna una revisione dei tagli ai trasferimenti statali che stanno mettendo in ginocchio le Province riducendo a zero le risorse su cui contare". (segue)