Roma, 16 nov. (Adnkronos) - Dopo aver ripubblicato, in versione rimasterizzata, le colonne sonore di alcuni tra i capolavori assoluti della storia della cinematografia mondiale come "8½", "La dolce vita"e "Amarcord" e recentemente quella di "Io e Te", l'ultimo film di Bernardo Bertolucci, Sugar pubblica in digitale la colonna sonora del nuovo film di Francesco Amato "Cosimo e Nicole", una co-produzione con la ConcertOne di Giampaolo Cantini, con le musiche originali di Francesco Cerasi e brani degli Afterhours, Marlene Kuntz, Bud Spencer Blues Explosion, Verdena, Lucariello e Sandro Joieux. Un'atmosfera cupa, ritmata, dal forte impatto e nel contempo un sound intimista, onirico e un po' folle quello delle venti tracce che compongono la colonna sonora di "Cosimo e Nicole" le cui musiche originali sono di Francesco Cerasi, giovane e talentuoso compositore che ha gia' al suo attivo un ricco curriculum di collaborazioni e di riconoscimenti. Per "Cosimo e Nicole" Cerasi ha composto ben tredici delle venti traccie che compongono la colonna sonora: "Angelo dei Limoni", "Il Buio", "Al Confine", "Cosimo e il Fantasma", "Lontani", "L'ironia della felicita' pt.1", "Lies", "Cosimo e Nicole", "Nudi", "L'ironia della felicita' pt.2", "L'ironia della felicita' pt.3", "Il Mercurio dei suoi occhi", "Il Fantasma di Cosimo", brani che si fondono in un ideale continuum con quelli altrettanto bui, intensi e forti dei Marlene Kuntz con "Sonica", dei Verdena con "Il Suicidio del Samurai", degli Afterhours con il brano "Quello che non c'e"' e di Lucariello, che ha composto insieme a Cerasi "Cassa rullante e Core" . Francesco Cerasi, annovera prestigiose collaborazioni a tutto tondo: solo per citarne alcune, in campo cinematografico, le musiche del film "Gli Equilibristi" di Ivano De Matteo e del film vincitore del Premio Anica e del Ciak D'Oro "Volevo solo dormirle addosso" di Eugenio Cappuccio "Cosimo e Nicole" e' l'opera seconda di Francesco Amato con Riccardo Scamarcio, Clara Ponsot e Paolo Sassanelli, in uscita nelle sale il 29 novembre e presentato in anteprima e in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma nella sezione "Prospettive Italia".