Firenze, 16 nov. - (Adnkronos) - "Quello dei giochi e' un problema serio e lo sta diventando sempre di piu', perche' investe il benessere delle nostre comunita"'. Queste le parole del presidente dell'Anci Graziano Delrio, intervenuto all'apertura del convegno "Comunita' versus giochi: la proposta dei comuni italiani", in corso alla rassegna Dire e Fare di Firenze e organizzato da Anci nazionale, Anci Toscana, Anit (Associazione nazionale per l'incremento turistico) e Lex Giochi. Un approfondimento sulla dipendenza da gioco come patologia, e su quali strumenti i comuni dovrebbero usare per contrastare il fenomeno della proliferazione delle sale da gioco alla luce delle novita' normative intervenute nel settore. Un problema di civilta' e di cultura, secondo Delrio, quello legato alla liberalizzazione quasi senza regole che sta favorendo l'apertura sul territorio italiano di numerosi centri e sale da gioco. Il presidente Anci Delrio ha, infatti, ribadito che "lo Stato deve operare una scelta. Si contrappongono, su questo tema, due paradigmi culturali opposti: uno che celebra l'azzardo e la competizione tra gli individui come ricetta per il successo, e un altro che vede nella cooperazione, nell'impegno e la fatica quotidiani, la strada per realizzare se stessi". (segue)