(Adnkronos) - Da allora sono state effettuate dieci missioni nelle aree di ghiaccio blu della Terra Vittoria settentrionale, che hanno portato al ritrovamento di oltre 850 esemplari. Questi pezzi sono conservati ed esposti al Museo nazionale dell'Antartide che si trova a Siena. Oltre alla ricerca di meteoriti, in Antartide si svolgono spedizioni, coordinate a livello scientifico dal Cnr, nell'ambito dei raggruppamenti scientifici dell'oceanografia, della fisica dell'atmosfera e della cosmologia, delle scienze della terra, della biologia e della medicina, dell'impatto ambientale. Alcune di queste hanno come protagonisti altri ricercatori dell'Universita' di Pisa. A fine dicembre partira' un'unita' di ricerca geologica, che avra' come obiettivi principali l'acquisizione di nuovi dati - stratigrafici, sedimentologici, paleontologici, strutturali, petrografici e geocronologici - per una migliore caratterizzazione delle successioni vulcano-sedimentarie Triassico-Giurassiche lungo la catena Transantartica che affiora in Terra Vittoria, con particolare riguardo ai cambiamenti climatici a scala globale relativi al magmatismo del Giurassico inferiore. L'unita' sara' composta da due veterani antartici - i professori Piero Pertusati, del dipartimento pisano di Scienze della terra, che e' anche il coordinatore dell'Unita', e Rodolfo Carosi, dell'Universita' di Torino - e da Chiara Montomoli, ricercatrice dello stesso dipartimento pisano, alla sua prima missione.