Firenze, 16 nov. - (Adnkronos) - "Un gesto inqualificabile da condannare con fermezza". E' il commento del vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Firenze, Dario Nardella sull'atto vandalico della notte scorsa quando, allo stadio delle Due Strade e' stato abbattuto il pennone e incendiata la bandiera del Porta Romana. Lo stazio Buozzi e' il secondo per capienza a Firenze, e puo' ospitare fino a 5mila persone. Storicamente e' stato l'impianto sportivo della Rondinella Marzocco. "Nell'esprimere piena solidarieta' alla societa' arancio-nera - ha detto ancora il vicesindaco Nardella - auspico che al piu' presto possa essere fatta piena luce sull'accaduto e individuati gli autori del gesto che non ha niente a che vedere con i veri valori dello sport". Un gesto "da condannare senza se e senza ma, che va contro ogni principio di lealta' sportiva - commenta il presidente della commissione Sport di Palazzo Vecchio, Leonardo Bieber (Pd) -. Voglio esprimere solidarieta' alla societa' arancio-nera. Mi auguro inoltre che venga fatta chiarezza il piu' presto possibile sull'accaduto perche' atti del genere contrastano profondamente con i valori dello sport". "L'atto vandalico di ieri notte allo stadio Buozzi alle Due Strade, che ha colpito la societa' Porta Romana Calcio - afferma la vicecapogruppo di Fli, Bianca Maria Giocoli - non e' solo un atto da condannare senza se e senza ma, e' anche un pessimo segnale lanciato allo sport cittadino. Quando si bruciano bandiere e simboli significa che non solo non c'e' rispetto, ma neppure il riconoscimento dei valori umani e morali che stanno alla base della convivenza civile".