Firenze, 16 nov. - (Adnkronos) - "Il volontariato toscano e' un'eccellenza nazionale. Uomini e donne apprezzati in tutta Italia per impegno, preparazione e competenza". E' la risposta di Anpas Toscana alle polemiche sollevate su un quotidiano locale sull'efficienza dei soccorsi e sulla preparazione dei volontari che operano in Maremma. "Io credo - ha detto il presidente di Anpas Toscana, Attilio Farnesi - che prima di ogni altra considerazione tutti dovremmo pensare a risolvere i problemi ai nostri corregionali che in questo momento si trovano in grande difficolta' per i danni dovuti al maltempo. E poi voglio ringraziare i nostri volontari impegnati sul campo. Dopodiche', se ci sono state sbavature nell'organizzazione dell'emergenza in Maremma ritengo siano da risolvere una volta terminato lo stato di crisi sul territorio". "E' singolare che, mentre anche il capo della protezione civile Gabrielli arrivato a fine ottobre proprio in Maremma per un evento organizzato da Anpas Toscana, ha riconosciuto competenze e preparazione del nostro volontariato che opera da oltre un trentennio negli scenari di protezione civile nazionale, nascano delle polemiche proprio a livello regionale sull'operato degli uomini e delle donne che sono ora al lavoro e che sostengono la macchina toscana della protezione civile". "Abbiamo ancora oggi due fronti aperti - ha detto uno dei coordinatori della protezione civile Anpas da Albinia, Andrea Lavecchia - con una sessantina di nostri volontari tra Massa e Albinia che operano in armonia con le altre associazioni. Dobbiamo ringraziare queste persone per come operano e per l'impegno che ci mettono. Gente appena rientrata dai campi in Emilia, che non ha fatto in tempo neanche a mettere la divisa in lavatrice. Ogni accusa pare davvero ingenerosa. Ora pensiamo a togliere il fango, quello che lega strade, case, le cose delle persone". Poi verra' il tempo anche per quell'altro.