Bresso (Mi), 17 nov. - (Adnkronos) - (dall'inviato Daniele Rossignoli) - "Interventi di messa in sicurezza non sono piu' rimadabili perche' ormai questo paese sta letteralmente crollando a pezzi". E' quanto sostiene il responsabile della Protezione civile, prefetto Franco Gabrielli, intervenuto oggi a Bresso, al Parco Nord dove e' stato allestito un campo della Scuola nazionale di formazione dell'attivita' in emergenza della Croce rossa italiana. "Quello della prevenzione -ha sottolineato Gabrielli- e' un tema caro alla protezione civile perche' tanto piu' non si investe in prevenzione quanto piu' si e' costretti a recuperare sul piano dell'emergenza ma con una piccola differenza, che mentre fino a qualche anno fa c'erano delle risorse, oggi le risorse sono sempre minori". A questo proposito Gabrielli ha insistito sul tema della assicurazione obbligatoria perche' "sul versante dei danni provocati dalle calamita' naturali lo Stato non e' piu' in grado di sostenere, in maniera equa le richieste dei cittadini quindi bisogna accedere al sistema delle assicurazioni obbligatorie che non significa, come ha detto qualcuno una sottrazione di responsabilita' da parte dello Stato perche' lo Stato investe le risorse residue in prevenzione e in messa in sicurezza. E' un discorso estremante complesso -ha concluso Gabrielli- in un momento in cui si parla di Imu e tassazioni per le case e' un argomento molto delicato e che dovrebbe prevedere da parte dello Stato una defiscalizzazione".