Firenze, 17 nov. - (Adnkronos) - "L'archiviazione, decisa dalla Procura di Stoccarda, del procedimento contro i responsabili dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema e' stato un insulto alla memoria delle 560 vittime, alla storia della Resistenza e dell'Italia, al dolore di una popolazione e a chi e' sopravvissuto all'orrore. E' stata un'offesa verso le diecimila vittime provocate dalle rappresaglie nazifasciste, un'offesa verso tutte le vittime del razzismo, di ieri e di oggi". Cosi' l'assessore regionale alla cultura della Toscana Cristina Scaletti, che rappresentava il presidente Enrico Rossi e tutta la Giunta, si e' rivolta stamani al consiglio comunale di Stazzema riunito proprio per dare una testimonianza di volonta' a difesa del ricordo della strage nazifascista e contro la decisione della magistratura tedesca. "Esiste una verita' storica, documentata e nota; le istituzioni hanno il compito di difenderne la memoria - ha proseguito l'assessore Scaletti - Per questo oggi siamo qui, di fronte ad una comunita' che porta i segni indelebili di quel 12 agosto di 68 anni fa, quando, alle prime luci dell'alba, le colonne di ss circondarono la vallata, divenuta terra di rifugio per centinaia di persone sfollate da tutta la Versilia e dalla costa toscana e ligure. Su questa popolazione inerme si scateno' la fredda e calcolata ferocia nazista; sui neonati e sulle donne, su uomini disarmati". (segue)