Roma, 17 nov. - (Adnkronos) - "Prima di parlare di identificativi sui caschi degli agenti bisogna dare reale attuazione alla normativa vigente che vieta alle persone travisate di partecipare alle manifestazioni". E' quanto scrive in una nota Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap. "Per questi soggetti -propone Tanzi- occorre prevedere l'arresto obbligatorio. Chiediamo al Parlamento di approvare norme speciali che consentano anche il fermo preventivo dei manifestanti violenti". "Noi siamo contrari alla schedatura degli agenti in ordine pubblico -ribadisce Tanzi - che puo' facilmente trasformarsi in uno strumento di abuso e ritorsione da parte di chi sfoga la propria rabbia sulle forze di polizia con gesti e atti violenti. Oggi si diffondono su internet e in tv video e immagini che il piu' delle volte sono manipolati o estrapolati da contesti piu' ampi, con l'unico obiettivo di criminalizzare i poliziotti. E' il caso dei lacrimogeni piovuti dal ministero della Giustizia per i quali la perizia del Racis dei Carabinieri ha stabilito, proprio come avevamo detto anche noi sin dal primo momento, che si tratta di colpi lanciati dal basso e rimbalzati sui muri del palazzo. Una vicenda -conclude la nota- che e' stata subito strumentalizzata e sulla quale, per fortuna, sta emergendo una verita' ben diversa".