Taranto, 18 nov. - (Adnkronos) - Un fascicolo di inchiesta e' stato aperto dalla Procura della Repubblica di Taranto per la morte di Carmela Magnesa, 40 anni, avvenuta lo scorso 15 novembre all'ospedale 'Santissima Annunziata' del capoluogo jonico. La donna accusava un persistente stato di gonfiore alle caviglie e una pressione sanguigna molto alta. Prima e' stata ricoverata in rianimazione, poi trasferita in vari reparti. Infine il 13 novembre e' giunta al 'Santissima Annunziata dove e' spirata due giorni dopo. Ci sono diversi indagati tra i quali non solo i sanitari dell'ultima struttura ospedaliera nella quale ha trovato la morte ma anche i medici dei reparti delle altre strutture sanitarie che l'hanno avuta in cura nei giorni precedenti la morte, tra i quali l'ospedale di Manduria. L'ipotesi di accusa e' di omicidio colposo in concorso. Intanto l'avvocato Pietro Cacciapaglia del Foro di Bari fa sapere di aver ricevuto mandato dal marito della signora per agire dal punto di vista civile nei confronti dei due ospedali per danni morali e materiali e responsabilita' medica aggravata. Verra' chiesto un indennizzo di circa un milione d euro. La citazione sara' presentata al Tribunale civile di Taranto