(Adnkronos) - Tuttavia in Francia, come in Italia, opero' anche un gruppo tedesco denominato 'Kunstschutz' che aveva il compito di salvare i beni culturali dei diversi Paesi e che in realta' svolse un ruolo ambivalente asportando anche molte opere. In ogni caso, dopo la guerra, il conte Franz Wolff-Metternich del Kunstschutz ricevette la Legione d'onore da Charles de Gaulle, un riconoscimento particolarmente significativo. In Italia opero' anche un gruppo di salvataggio delle opere d'arte organizzato dagli Alleati, i 'Venus fixers', che contribuirono non poco alla salvaguardia del nostro patrimonio artistico. In Gran Bretagna la questione della tutela delle opere d'arte venne affrontata con grande attenzione, si valuto' anche di trasportare le opere in Canada o altrove, ma a tale ipotesi Churchill si oppose fermamente: "nascondeteli nelle caverne e nei sotterranei ma non una sola opera dovra' lasciare quest'isola". Una parte consistente dei dipnoi della National Gallery trovera' ospitalita' nella cava di Manod nel nord del Galles. Anche Berlino opta per la stesa soluzione: castelli e rifugi sotterranei sparsi per il Paese ospitano le opere di maggior pregio, e anche il celebre Pergamon Museum viene messo sotto tutela, il famoso altare sara' coperto di sacchi si sabbi per evitare che venga danneggiato da schegge o esplosioni vicine.