Torino, 18 nov. (Adnkronos) - Si mostra al pubblico per la prima volta dopo il restauro la peota dei Savoia, l'ultima imbarcazione veneziana originale del Settecento esistente al mondo. Il Bucintoro appartenente al re di Sardegna sara' esposto da venerdi' nelle scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria, nel torinese. Il manufatto e' inserito in un allestimento scenografico che riproduce in legno un teatro barocco, realizzato da Nussli Italia in cinque settimane, all'interno del quale la visita e' accompagnata da uno spettacolo multimediale dedicato alla "Barca Sublime" firmato da Davide Livermore. La peota fu ordinata nel 1729 da Vittorio Amedeo II di Savoia nei cantieri navali di Venezia e consegnata due anni dopo a un costo di 34mila lire dell'epoca, pari a circa tre milioni di euro odierni. Per arrivare a Torino trainata lungo il Po, ci mise 32 giorni. Nel 1869 il primo re d'Italia, Vittorio Emanuele II, dono' il Bucintoro alla citta' di Torino. Il restauro dell'imbarcazione, curato dal Centro di conservazione e restauro della Reggia, e' costato circa 250mila euro, finanziati dalla Consulta per la valorizzazione dei beni culturali di Torino. E' stata ceduta in comodato d'uso alla Reggia dal Museo civico d'arte antica del capoluogo piemontese, che ne e' proprietario. La "messa in scena" della Peota, si basa sulla valorizzazione della sua funzione di "imbarcazione da parata" per le feste di corte barocche e, unitamente a corredi iconografici e divulgativi, costituisce un allestimento permanente all'interno del percorso di visita della Reggia. L'idea portante e' l'immersione della Barca sabauda nell'architettura monumentale della Scuderia Juvarriana e la creazione di un autentico Teatro della Memoria barocco, spazio fisico, ma anche luogo dei sogni dove mettere in scena l'imbarcazione. Arie musicali settecentesche di Antonio Vivaldi e immagini avvolgenti e oniriche, costituiscono lo spettacolo. (segue)