Firenze, 18 nov. - (Adnkronos) - Grande ritorno del Festival del Maggio Musicale Fiorentino nel 2013 a Palazzo Pitti con 15 serate: opere, balletti e concerti. L'opera mancava dal Cortile dell'Ammannati dal 1984. Il cinquecentesco Cortile dell'Ammannati in Palazzo Pitti, luogo fra i piu' suggestivi della Firenze medicea, che prende il nome dall'architetto Bartolomeo Ammannati, cui venne affidato il compito di ampliare Palazzo Pitti, offre un palcoscenico di naturale bellezza, dove l'autorita' del tempo e la suggestione del luogo si stagliano su Firenze, luogo ideale perche' le muse e le arti dello spettacolo diventino un'unica cosa senza soluzione di continuita'. Palazzo Pitti e', in tutti i suoi scorci (Giardino di Boboli, Vivaio di Nettuno, Piazzale della Meridiana, Piazzale di Bacco, Vasca dei Cigni, Prato delle Colonne, l'Anfiteatro, la Sala Bianca, ecc.) un luogo caro al Teatro del Maggio, che fin dalle sue origini usufrui' di questo spazio per trasformarne vedute e panorami in quinte ideali e venne frequentato dai fiorentini dal 1933 al 2009 per piu' di centinaia di spettacoli. Ma se gli ultimi concerti risalgono al 2009, ed ancora mostre ed incontri con il pubblico hanno portato gli spettatori del Maggio a Palazzo fino a pochi anni fa, in realta', per rintracciare una stagione cosi' ricca di produzioni, balletti, concerti, compreso l'allestimento di un'opera, bisogna risalire molto indietro nel tempo. (segue)