Milano, 11 giu. (Adnkronos) - Il cda di Premafin, riunitosi ieri, ha deliberato di proseguire le trattative con Unipol e di confermare la precedente indicazione dei concambi, in vista della fusione, "sempreche' la quota di partecipazione degli attuali azionisti di Premafin non sia inferiore allo 0,85%". Il cda preso atto della volonta' di Unipol a procedere comunque nella operazione di integrazione, "ha ribadito che, in un contesto estremamente fluido, pur continuando a sussistere plurime incertezze sulla capacita' della societa' di proseguire la propria attivita' in regime di continuita' aziendale, non vi sono, allo stato, elementi di novita' incontrovertibili tali da indurre a mutare risolutivamente parere in merito alla prosecuzione dell'adozione del presupposto della continuita' aziendale sulla base dell'esecuzione dell'accordo Unipol e la finalizzazione dell'accordo di ristrutturazione dell'indebitamento della societa' nel contesto del progetto di integrazione e del piano di risanamento previsti nell'accordo Unipol". Il cda, inoltre, per quanto di propria competenza, ha deliberato, in risposta alla richiesta di Fonsai, di verificare "in tempi rapidi con quest'ultima e con il sistema bancario, i termini e le condizioni della proposta di Sator Palladio rivolta alla controllata medesima".