(Adnkronos) - "Detto questo - prosegue il leader di Malu Entu-Par.i.s. - , riteniamo che nessuno al mondo possa togliere ai sardi il loro diritto ad esprimersi democraticamente sul desiderio di poter determinare il futuro della propria terra e del proprio popolo. Vorrei ricordare a tutti che la nostra bandiera attuale ha tolto la benda ai Quattro Mori che la compongono, pertanto - spiega - prima potevamo solo essere ciechi, ma non muti, in questo momento storico 'vediamo' e 'parliamo"'. L'intento di "Sa passillada longa" e' di "rivolgerci a tutto il popolo sardo: dai politici ai sindacalisti, dai pescatori agli agricoltori, dai professionisti agli artigiani, dai sindaci ai consiglieri provinciali, dalle massaie alle lavoratrici e chiediamo che il Consiglio della Natzione sarda (il Consiglio regionale, ndr) si assuma la responsabilita' di indire il referendum consultivo in questione e che Cappellacci ci faccia la cortesia di sloggiare, non essendo piu' qualificato a rappresentare la Sardegna". Meloni spiega le motivazioni della partenza della marcia dal Sulcis-Iglesiente, una regione colpita "dalla grave crisi socio-economica che imperversa su tutto il territorio sardo, dando priorita' dell'inizio alla zona piu' colpita. In contemporanea - conclude Meloni - , chiedo ai mass media sardi e non sardi di aiutarci al che il diritto universale di poter esprimere liberamente e democraticamente il proprio destino sancito, venga divulgato".