(Adnkronos) - Alla fine, un'ulteriore peggioramento delle condizioni cliniche porta alla decisione di operare:la Cardiochirurgia Pediatrica, diretta dal prof. Giovanni Stellin, impianta nel paziente un apparecchio meccanico, di assistenza ventricolare sx, allo scopo di sostenere la funzione cardiaca ormai non piu' adeguata alla sopravvivenza. Il Vad (Ventricular Assistence Device) e' un supporto che viene connesso al ventricolo accoppiandolo al cuore, che rimane in sede, per supportarne la funzione di pompa (v. foto in allegato). La scelta cade su un minuscolo apparecchio di nuova generazione, totalmente impiantabile, e mai prima impiegato con successo in eta' pediatrica in Italia. A Padova c'era un'esperienza d'impianto in tre malati adulti e, a oggi, gli interventi di questo tipo eseguiti sono sette. Il nuovo "cuore artificiale" permette al bambino di essere dimesso dalla Terapia Intensiva e trasferito in Degenza Trapianti, in attesa dell'organo.(segue)