Roma, 12 giu. - (Adnkronos) - Nessuno dei 25 imputati del processo per l'irruzione alla Diaz durante il G8 a Genova, in corso in Cassazione, finira' in carcere. Lo si evince dalle condanne lievi sono state comminate in Appello. Per tutti quanti sara' infatti applicato l'indulto mentre dovrebbe rimanere la pena accessoria della interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. In particolare le condanne piu' alte sono quelle inflitte a Vincenzo Canterini, ex dirigente del reparto mobile di Roma, condannato a 5 anni per lesioni gravi e falso. Le altre condanne sono quelle per Francesco Gratteri, ex direttore Sco (4 anni); Giovanni Luperi ex vicedirettore Ucigos (4 anni); Gilberto Caldarozzi (3 anni e 8 mesi); Spartaco Mortola ex dirigente della Digos di Genova (3 anni e 8 mesi); Massimo Mazzoni ex ispettore capo Sco (3 anni e 8 mesi). Nel dettaglio, in base alle richieste fatte al momento dal pg della Cassazione, dovrebbe essere chiesta la conferma delle condanne per chi ha firmato i verbali del blitz nella Diaz e la pubblica accusa di piazza Cavour ha inoltre chiesto di confermare le condanne per le lesioni e per il reato di falso in atto pubblico a carico di Canterini. In base alle richieste fatte finora dal pg Gaeta non dovrebbero essere piu' 25 le condanne da confermare. In particolare per la posizione di Massimo Nocera il pg ha chiesto di rideterminare la pena a 3 anni e 5 mesi, chiedendo cosi' la cancellazione di 3 mesi. Chiesta inoltre la prescrizione per il reato di calunnia nei confronti di Pietro Troiani.