(Adnkronos) - La nuova stagione si apre con un 'bordello', quello ironico e provocatorio di 'Dignita' autonome di prostituzione'. Dal format di Luca Melchionna e Betta Cianchini, per la regia dello stesso Melchionna, lo spettacolo -nato nel 2007, ma che si rinnova ad ogni edizione- scombina i luoghi deputati della sala teatrale creando angoli e scorci di drammaturgia contemporanea grazie ad attori impegnati a 'vendere la propria arte' come appunto, in un vero bordello. Si prosegue a novembre con la comicita' graffiante e schietta di Teresa Mannino, uno dei nuovi nomi della comicita' femminile. Siciliana doc, perennemente in bilico tra le filosofie e i giochi di ruolo tra uomo e donna, la Mannino alterna sarcasmo e tenerezza, burla e verita'. Lo spettacolo, dal titolo 'Terrybilmente divagante', e' diretto da Marco Rampoldi. A seguire, dal 15 al 25 novembre, lo spettacolo di Filippo Timi (che ne cura anche la regia insieme a Stefania De Santis) 'Amleto2- Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche'. Interprete innovativo e artista puro, Timi offre una rilettura dell'Amleto dove ogni gesto o parola diventa gioco e voce personale, provocazione intelligente, ad alta gradazione di divertimento. Un Amleto che di fronte alla tragedia sceglie di non soccombere, esplodendo al massimo della vitalita' e trasformando la tragedia in commedia. (segue)