Modena, 12 giu. - (Adnkronos) - "La garanzia che in tempi possibilmente brevi si possa far ripartire l'economia locale dipende in modo molto stretto da quanto, e quanto in fretta, saremo capaci di fornire alle popolazioni della 'bassa' gli strumenti per tornare a produrre". E' quanto rimarca il direttore di Apmi Modena Massimo Fogliani, precisando che le infrastrutture fondamentali prima del terremoto, "sono diventate indispensabili per far ripartire l'intera Area Nord". "Il collegamento fra le aree della produzione e i mercati di sbocco e', non a caso, al centro dell'agenda politica locale e nazionale da molto tempo" aggiunge Fogliani, rimarcando che dunque "e' ancora piu' urgente, per l'economia dell'intera Area Nord, accelerare l'avvio di tutte le infrastrutture che sono in fase di partenza, e fra queste, in particolare, la Cispadana". Secondo Fogliani, inoltre, "occorre intervenire in sede di conversione del Decreto 74 Emergenza terremoto, per migliorarlo, implementarlo e possibilmente rafforzarlo, inserendo le necessarie agevolazioni fiscali oltre a un allentamento delle procedure burocratiche che, nel caso della Cispadana, consentano l'apertura dei cantieri entro la primavera del prossimo anno". (segue)