Roma, 12 giu. (Adnkronos) - Sono passati quasi 50 anni da quando Jean-Luc Godard ha diretto 'Il disprezzo', il famoso film tratto dall'omonimo romanzo di Alberto Moravia che, approdato nello Stivale, venne "italianizzato" censurando e rimontando intere sequenze. Ed ora, per la prima volta, arriva in Italia la versione originale, filologicamente corretta e senza tagli, gentilmente concessa da Surf Film: sara' proiettata in francese con sottotitoli giovedi' prossimo alle 20 al Cinema Farnese Persol nell'ambito della serata 'Capri, Moravia, Malaparte e il cinema'. Capri, perche' e' l'isola amata da poeti, scrittori, pittori, musicisti, cineasti. Luogo reale e allo stesso tempo ideale di cultura dove Curzio Malaparte ha a lungo abitato proprio nella villa scelta da Godard per fare da sfondo alla vicenda del film. E non a caso e' il film di Godard a innescare uno cortocircuito tra cinema e letteratura veramente sorprendente e a unire sulla scena di Villa Malaparte, conosciuta in tutto il mondo, le figure di Curzio Malaparte e di Alberto Moravia, autore del romanzo. A partire dalla presentazione de "Il disprezzo", l'evento offrira' lo spunto per parlare del grande cinema d'autore, dei suoi rapporti con la letteratura, dell'influenza della produzione letteraria italiana su registi stranieri come Godard e, infine, di riflettere sulle attuali capacita' di produrre cultura. Prima della proiezione del film di Godard ci sara' un incontro con personalita' del mondo del cinema e della cultura chiamate a parlare di Godard, Moravia e Malaparte. Saranno presenti Liliana Cavani, regista di "La pelle" tratto dall'omonimo romanzo di Malaparte, la scrittrice Carmen Llera Moravia e lo studioso Ian Christie, professore di cinema al Birkbeck College di Londra e vice-presidente di Europa Cinemas, L'incontro e' curato dal critico cinematografico Angela Prudenzi. Partner culturali dell'evento sono l'Ambasciata di Francia a Roma, l'Institut Français e il Fondo Moravia.