Perugia, 13 giu. (Adnkronos) - Secondo il gip di Perugia Lidia Brutti che ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per dieci persone, gli attentati di dicembre 2011 contro Equitalia a Roma, l'ambasciata greca a Parigi e la Deutsche Bank a Francoforte, sarebbero la "risposta indignata" alla "presa di distanza dell'area piu' moderata". Nell'ordinanza il gip riporta il contenuto di una telefonata tra Gabriel Pombo Da Silva e Stefano Gabriele Fosco. Da Silva, detenuto nel carcere tedesco di Hachen "indicava al Fosco la necessita' di procedere subito con una risposta emblematica": "perdere tempo con questi imbecilli - gli dice al telefono - pum, pum, pum, e continuiamo con le nostre cose". E infatti, sottolinea il gip, " da quel momento il gruppo cessa di pubblicare comunicati e documenti sulla rete, e a tale silenzio fanno seguito gli attentati del 7, 9 e 12 dicembre 2011.