(Adnkronos) - "La realta' penitenziaria -sottolinea Capece- e' che nelle carceri ci sono 45mila posti letto e nelle celle sono invece stipate 67mila persone; che la Polizia penitenziaria ha settemila agenti in meno, che i Baschi Azzurri non fanno formazione ed aggiornamento professionale perche' l'Amministrazione evidentemente ha altro a cui pensare, come anche per le conseguenze di quell'effetto burn out dei poliziotti determinato dall'invivibilita' di lavorare in sezioni detentive sistematicamente caratterizzate da eventi critici, suicidi, tentati suicidi, aggressioni, risse, atti di autolesionismo, colluttazioni. Non ha fatto niente il Dap, su tutto questo". "Anziche' gettare fumo negli occhi e consegnare di fatto le carceri italiane all'autogestione dei detenuti -conclude Capece- ci dicano come si fa il servizio dinamico nelle grandi carceri, ad esempio Roma Regina Coeli dove 1.100 persone detenute sono stipate li' dove la capienza regolamentare e' di 700 posti letto".