(Adnkronos) - Dopo una serie di furti messi a segno tra febbraio e marzo in alcuni bar di Borghetto Santo Spirito, Pietra Ligure e Toirano, i carabinieri di Albenga hanno condotto articolate indagini basate sull'analisi del traffico telefonico delle zone depredate e il costante rilevamento delle targhe transitanti dai principali varchi autostradali. Cio' ha permesso ai militari di risalire ai veicoli utilizzati dai malfattori e l'attivita' investigativa che ne e' scaturita, comprensiva di continui pedinamenti, ha permesso cosi' di addebitare alla banda almeno 27 "spaccate" (cosiddetti i furti nei quali vengono divelte saracinesche e infissi con violenza estrema) e il furto di 5 autovetture ed un motociclo. Tra gli obiettivi saccheggiati vi sono un bar di Borghetto S. Spirito, dove erano asportati denaro, sigarette e gratta-e-vinci, Spotorno, Pietra Ligure, ancora Borghetto S. Spirito, Camogli e Campomorone. Si addebitano altre spaccate a Loano e Cairo Montenotte, oltre che in altri comuni liguri quali Chiavari, Follo e La Spezia. I malfattori, oltretutto, non disdegnavano puntate in comuni delle regioni vicine come Acqui Terme (AL) e Santo Stefano Ticino (Mi). Questa mattina, al rientro dal loro ultimo colpo, sono finiti in manette Ion Catalin, Grigoras 30 anni, Petru Laurentiu Grigoras, 33, Flavius Silviu Bot, 33, Teofil Prelipcean, 29, Adrian Lorin Gidea, 29, Ionut Florentin, Dudu 22 e Liviu Victor Popescu, 42, tutti pregiudicati e privi di attivita' lavorativa, ai quali i carabinieri hanno notificato le ordinanze di custodia cautelare in carcere richieste dal sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro ed emesse dal gip Lorenza Giorgi del Tribunale di Savona.