(Adnkronos) - "Alla vigilia della visita in citta' dell'Ambasciatore d'Italia a Pechino, Attilio Massimo Iannucci - afferma l'assessore alla Sicurezza Aldo Milone - i controlli del gruppo interforze tornano ad evidenziare il sistema di illegalita' presente nel distretto parallelo delle aziende cinesi a Prato. Controlli che da tre anni vengono svolti intensamente e che stanno riportando l'ordine laddove ordine non ce n'e' stato per troppo a lungo in passato. E' di grande importanza invadere per quanto possibile il mercato cinese con i prodotti del nostro made in Italy, ma e' altresi' essenziale continuare a fondo quest'opera di controlli delle aziende cinesi a Prato, perche' questa citta' torni ad essere un normale luogo di lavoro e di civile convivenza di una comunita' e non un crogiuolo di illegalita' per chi crede di poter operare in spregio di ogni norma statuale". Durante l'operazione quattro bombole di gpl sono state affidate a una ditta specializzata per la messa in sicurezza e 41 macchinari sono stati sequestrati. Una delle due attivita' e' stata inoltre sospesa da parte della Direzione Territoriale del Lavoro per l'utilizzo di manodopera irregolare.