Caserta, 13 giu. (Adnkronos) - Beni per per 10 mln di euro sono stati confiscati dagli agenti del centro Dia di Napoli a carico di Salvatore Somma di 57 anni. La direzione investigativa antimafia ha eseguito il decreto emesso dal tribunale di Napoli-Sezione misure di prevenzione. Salvatore Somma viene ritenuto il capo dell'omonimo clan attivo a Piazzolla di Nola, nel napoletano. Somma si trova attualmente rinchiuso in carcere. Con lo stesso provvedimento sono stati irrogati a Somma 4 anni di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Le indagini condotte dalla Dia avrebbero consentito di accertare che molte attivita' imprenditoriali, intestate a famigliari di Somma "apparentemente lecite -spiegano alla Dia- servivano ad introitare consistenti flussi di denaro pubblico grazie all'autorita' criminale riconosciutagli in zona ed a riciclare denaro provenienti da attivita' illecite quali estorsione e usura". Al presunto camorrista sono stati confiscati a Piazzolla di Nola e a Saviano 3 terreni, un complesso residenziale, un appartamento, la totalita' delle quote di una societa', un'azienda, 5 rapporti di deposito e risparmio e un furgone.