(Adnkronos) - Per questo motivo, le Fiamme Gialle di Ravenna hanno proceduto al sequestro di quasi 500 tonnellate stoccate nel porto della citta' e successivamente si e' adoperata per intercettare il restante carico di soia, che nel frattempo era stato inviato presso vari grossisti nazionali. I sequestri effettuati in diverse citta' del territorio italiano hanno consentito di sequestrare le ulteriori 1.200 tonnellate di soia contaminata che mancavano all'appello (gia' sbarcate e spedite ai diversi grossisti nazionali), impedendo in tal modo l'immissione nel mercato alimentare, di cereali che di "biologico" avevano solo il prezzo. Le Fiamme Gialle, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Ravenna, stanno ora lavorando alacremente per chiarire le posizioni dei vari soggetti coinvolti nella vicenda.