CATEGORIE

Alunno elementari picchiato da branco finisce in ospedale con ferite e fratture

domenica 17 giugno 2012

2' di lettura

Cagliari, 14 giu. - (Adnkronos) - "Non deve passare tra i piccoli incidenti di fine anno scolastico l'episodio di bullismo che qualche giorno fa ha coinvolto gravemente un bambino di Pabillonis pestato da cinque ragazzi piu' grandi all'uscita della scuola". Lo afferma il segretario regionale della Cisl Oriana Putzolu, in riferimento all'episodio che riporta oggi L'unione sarda, accaduto a Pabillonis (Medio Campidano), del quale e' rimasto vittima un alunno della delle elementari "massacrato con pugni e calci da una banda di sedicenni all'uscita di scuola. E' ricoverato con ferite e fratture". "E' l'ultimo giorno di scuola. Sono le 13,30. Le lezioni sono terminate. La maggior parte degli alunni dell'istituto comprensivo di Pabillonis e' diretta a casa. Un gruppetto - riposta il quotidiano - si attarda all'ingresso del caseggiato scolastico di via Boccaccio. E' un vociferare allegro di bambini. All'improvviso un urlo straziante. Un alunno delle elementari viene spintonato da cinque ragazzi, quasi tutti sedicenni, che frequentano la scuola media". "Lo prendono quasi di peso, lo trascinano contro il muro laterale del mercato civico. Lo colpiscono a calci e pugni sotto gli occhi del fratellino. Tra gli aggressori - racconta il quotidiano sardo - anche il cugino di tredici anni. Neanche le continue urla del bambino, che non ha la forza di difendersi, li ferma. Anzi, piu' urla piu' lo colpiscono. Un ragazzo cerca di intervenire in sua difesa, ma viene bloccato immediatamente". "E' un altro segnale del malessere della scuola sarda - spiega la Putzolu -, sempre meno attrezzata di persone - insegnanti, personale ausiliario e di segretaria - e strutture, didattiche e non, per svolgere pienamente la sua delicata missione educativa. La presenza di un'insostituibile realta' formativa non puo' essere organizzata esclusivamente sulla base del numero degli alunni, ma va rapportata alle diverse esigenze territoriali". "Solo la Regione, non i lontani ministeri romani - conctinua la sindacalista -, e' in grado di costruire un sistema scolastico isolano calibrato sugli effettivi bisogni delle singole realta' locali. L'episodio di bullismo, inoltre, richiama l'urgenza di un piu' ampio coinvolgimento delle famiglie nell'organizzazione e nel funzionamento della scuola". "Per questo diventa sempre piu' urgente che la Regione avvii e porti a compimento un tavolo di confronto per la messa a punto di un compiuto moderno sistema scolastico regionale. I provvedimenti adottati poco prima dell'inizio dell'anno scolastico, infatti - conclude -, non sono mai frutto della programmazione, ma rispondono solamente alle emergenze contingenti, e pertanto non risolvono i problemi alla radice".

tag

Ti potrebbero interessare

ROMA, ARRIVA IL CANDIDATO “ANNUNCIATO DAI SIMPSON”? SÌ, SONO MICHEL EMI MARITATO E RACHELE MUSSOLINI

Se a dare la notizia fosse Kent Brockman, il celebre anchorman dei Simpson, qualcuno probabilmente penserebbe all’...
Daniele Priori

DISABILITÀ, IL SENATO PRONTO A CAMBIARE LA COSTITUZIONE: ADDIO ALLA PAROLA “MINORATI”. IL DDL GUIDI ARRIVA IN AULA

Un passo simbolico ma anche sostanziale. Dopo il via libera unanime della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo M...
Daniele Priori

Law2business, il nuovo modello dei legal managed services: indipendenza operativa, tecnologia “open” e approccio internazionale

In un contesto in cui la variabile regolatoria incide sempre più sulle strategie aziendali e l’innovazione ...

Il corteo sciita di Milano e il confine tra libertà religiosa e i valori della Repubblica

Le immagini del corteo sciita dell’Ashura che ha attraversato le strade di Milano hanno riacceso un dibattito che ...
Andrea Pasini