Roma, 14 giu. (Adnkronos) - Dalla meta' di aprile ad oggi, "non sono state registrate accelerazioni apprezzabili e le velocita' di spostamento su tutto lo scafo, laddove strumentalmente apprezzabili, sono state estremamente basse, quantificabili mediamente in qualche millimetro al giorno. Non si segnalano pertanto anomalie nel comportamento deformativo dello scafo e non e' dimostrata una significativa tendenza all'inabissamento o al piegamento". E' quanto sottolinea la struttura commissariale per l'emergenza Concordia. "Un take di agenzia ha ripreso stamattina la presunta notizia contenuta in un servizio mandato in onda ieri da diversi tg delle reti Mediaset che, sulla base di 'immagini inedite' sosteneva che la nave Costa Concordia naufragata all'Isola del Giglio esattamente sei mesi fa 'sta scivolando verso gli abissi'. Peccato che il presunto scoop non trovi riscontro nella realta', come sia l'autore del servizio che le redazioni delle varie testate che l'hanno riproposto avrebbero potuto agevolmente verificare contattando l'ufficio stampa della Struttura del Commissario delegato per l'emergenza naufragio Costa Concordia o anche semplicemente consultando il sito internet www.protezionecivile.gov.it", prosegue la nota della Struttura commissariale. "Gia' nelle ore immediatamente successive al naufragio -viene rilevato- infatti, per garantire la sicurezza durante le operazioni di ricerca dei dispersi e durante l'attuazione dei piani di recupero del carburante e di raccolta dei materiali sulla nave, il Dipartimento della protezione civile ha attivato i propri Centri di Competenza scientifici e altri istituti di ricerca per allestire e coordinare un sistema di monitoraggio in tempo reale della posizione e degli spostamenti della nave con funzione di Early Warning - Allertamento Rapido". (segue)