(Adnkronos) - "Non e' un impegno facile ma va messo in campo subito - ha continuanto - intanto noi stiamo continuando a lavorare, ma molto piu' lentamente, perche' c'e' poca benzina e cerchiamo di consumarla un po' alla volta". Profondissimo il divario con gli altri Paesi europei. "In Inghilterra ad esempio la spesa annua per gli studi geologici e' di 65 milioni" ha concluso De Bernardinis, mentre negli ultimi 10 anni in Italia "per le scienze della terra si e' speso 30 milioni l'anno, con finanziamenti che oggi sono crollati per oltre il 60%". La Finlandia, che ha un rischio geologico molto inferiore al nostro, spende 43 volte quello che spende l'Italia per questo tipo di ricerche e studi, mentre la Germania ha appena fondato una nuova agenzia federale che si occupa di questi temi, vitali per la sicurezza e lo sviluppo sostenibile del Paese.