Cagliari, 14 giu. - (Adnkronos) - Due iniziative per dare continuita' all'esito referendario del 6 maggio scorso "che ha evidenziato con la forza della volonta' popolare che la riscrittura dello statuto della Sardegna debba avvenire attraverso un'assemblea costituente eletta a suffragio universale da tutti i cittadini sardi". Lo annuncia il Comitato per l'assemblea costituente, che ha inviato una lettera al Presidente della Regione Sardegna, al Presidente del Consiglio regionale e per conoscenza al Presidente della Prima Commissione consiliare regionale, per "evidenziare l'incompatibilita' politica e giuridica della redazione della legge statutaria da parte della Prima Commissione consiliare". "Cio' - spiega una nota del Comitato per l'assemblea costituente - in considerazione del necessario 'indirizzo unitario' della complessiva riforma istituzionale (statuto e statutaria), in sintonia anche con l'ordine del giorno consiliare unitario approvato il 18 novembre 2010, e in virtu' di un esito referendario che rinvia queste scelte alla volonta' dei cittadini sardi". La lettera chiede che venga messa all'ordine del giorno la realizzazione dell'assemblea costituente. Infatti, il Comitato ha deciso di organizzare una manifestazione popolare nel mese di settembre, preceduta "da un'assemblea di quanti si riconoscono nell'obiettivo dell'assemblea costituente e di quanti l'hanno consacrata nel referendum".